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19 aprile

A te

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
07 aprile

Uomini e Donne

Soprannomi:

Se Laura, Susanna, Debora e Maria vanno a cena fuori, si chiameranno l'un l'altra Susanna, Debora, Laura e Maria.

Se Mario, Luca, Carlo e Giorgio vanno a cena fuori, si rivolgeranno affettuosamente l'un l'altro come 'Ciccione', 'Testa di c*', 'Buffone' e 'Godzilla'.





A cena fuori:


4 Uomini a cena fuori: anche se il conto è di 80 euro, ognuno tirerà fuori 50 euro e dirà che non ha tagli minori, e non vorrà il resto.


4 donne a cena fuori: quando arriva il conto, compare la calcolatrice.






Soldi:

Un uomo pagherà 5 euro per un oggetto che ne vale 2, se lo vuole.

Una donna pagherà 2 euro per un oggetto che ne vale 5,

ma che non vuole.






Bagno:

Un uomo ha in media 6 oggetti nel bagno: uno spazzolino, un dentifricio, una schiuma da barba, un rasoio, un sapone e un asciugamano del Best Western.

Una donna ha in media 337 oggetti,

la maggior parte dei quali un uomo

non riesce a identificare.






Discussioni:

Una donna ha l'ultima parola in ogni discussione.

Qualsiasi altra cosa un uomo dice

è l'inizio di una nuova discussione.





Futuro:

Una donna si preoccupa del futuro

finché non trova un marito.

Un uomo non si preoccupa mai del futuro finché non trova una moglie.





Successo:

Un uomo di successo è colui il quale guadagna più di quanto sua moglie sia

in grado di spendere.

Una donna di successo è quella che

trova quest'uomo.




Matrimonio:

Una donna sposa un uomo sperando

che cambi, e lui non cambierà.

Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà.





Vestirsi bene:

Una donna si veste bene per fare shopping, dare acqua alle piante, buttare la spazzatura, rispondere al telefono

e prendere la posta.

Un uomo si veste bene per i matrimoni

e per i funerali.





Naturalezza:

Gli uomini si svegliano dello stesso aspetto

con il quale sono andati a dormire.

Le donne in qualche modo si deteriorano durante la notte.







Prole:

Una donna sa tutto dei suoi bambini: appuntamenti dal dentista, i migliori amici, sogni, incubi, paure e speranze.

Un uomo è vagamente a conoscenza di una persona bassa che gira per casa.





Pensiero del giorno:

Ogni uomo sposato dovrebbe dimenticare i propri errori: non c'è ragione perché due persone ricordino

le stesse cose.







Con questa mail ti è stata spedita la FortUna;

non la fortuna e basta, e neanche

la Fortuna con la F maiuscola, ma addirittura

la FortUna con la F e la U maiuscole.

Qui non badiamo a spese.

Da oggi avrai buona fortuna, ma solo ed esclusivamente se ti liberi di questa mail

e la spedisci a tutti quelli che conosci.






Se lo farai potrai:

·

produrti in prestazioni sessuali degne di King


Kong per il resto della tua vita
·

beccherai sempre il verde o al massimo il


giallo ai semafori


·

catturerai tutti e centocinquantuno i


Pokemon incluso l'esclusivo Mew





·

(per lui) quando andrai a pescare, invece


della solita trota tirerai su una sirena

tettona nata per sbaglio con gambe umane


·

(per lei) lui sarà talmente innamorato di te


che ti vedrà come una sirena tettona nata

per sbaglio con le gambe umane











Se invece non mandi questa mail a tutta la tua list

entro quaranta secondi...

allora la tua esistenza diventerà una grottesca sequela di eventi tragicomici, una colossale barzelletta che susciterà il riso del resto del pianeta, e ti condurrà ad una morte orribile, precoce e solitaria...

No, dai, ho esagerato: hai sessanta secondi.


Cascaci: è tutto vero
01 aprile

Lìingegnere

Ingegnere

Questo articolo irride la nostra professionalità!


La Gilda degli ingegneri si è offesa

Pertanto si dichiara sciopero ad oltranza finché l'autore non si sia pentito o non gli sia stata tagliata la lingua.


“La differenza tra un ingegnere civile e un ingegnere meccanico? L'ingegnere meccanico costruisce armi, l'ingegnere civile costruisce bersagli”

- George W. Bush su ingegneria

“Se gli ingegneri risolvessero realmente i problemi, si sarebbero già suicidati in massa”

- Jacopo Zoni sugli ingegneri

“Se i matematici facessero i matematici, i fisici facessero i fisici e gli ingegneri si facessero i cazzi loro, il mondo sarebbe un posto migliore”

- Un vecchio saggio sugli ingegneri

“Io non sto volando!”

- Calabrone su ingegnere

“Che sesso!”

- Ingegnere meccanico su turbina


Un Ingegnere è una piccola creatura pelosa, a parte il capo di forma quadrata. Caratteristiche distintive della specie sono occhiali spessi e lo sguardo professionalmente assente.

 Fisiologia

Un ingegnere dopo aver risolto un problema
Un ingegnere dopo aver risolto un problema

Gli ingegneri hanno zampe poco sviluppate e scarsa forza muscolare; i naturalisti comunque non hanno ancora determinato se tali caratteristiche siano adattamenti genetici al loro habitat naturale o siano semplicemente un'atrofizzazione dovuta allo scarso uso degli arti. Hanno inoltre un senso dell'olfatto molto sviluppato che gli permette di fuggire all'avvicinarsi del loro predatore naturale per eccellenza , la Milestone.

Gli ingegneri si adattano facilmente a vivere in casa e sono ottimi animali domestici. Tuttavia giocano difficilmente coi bambini, a meno che non siano bambini robot. Soffrono di gobba dovuta alle molte ore trascorse nei cubicoli in cui vivono. Anche se sembrano intelligenti, in realtà tale atteggiamento mira principalmente a combattere un complesso di inferiorità che tutti gli ingegneri devono sviluppare prima della laurea.

Spesso, per coprire i loro corpi deturpati da madre natura e dalle università, usano dei vestiti comuni a tutta la specie: camicie rigorosamente a maniche corte in primavera/estate e con maniche lunghe in autunno/inverno, elemento essenziale sono le penne nel taschino. Indossano la cravatta anche se nudi. Tendono ad indossare anche degli strani pantaloni con gambe molto corte (che lasciano intravedere calzini rigorosamente 'bianchi' e a volte anche caviglie bianchicce) e cavalli incredibilmente grandi, i quali tendono ad essere tirati su ogni 5 minuti; per non parlare dei sandali con le calze e la maglietta omaggio di qualche conferenza noiosissima. Tutte queste caratteristiche li rendono perfetti ad essere assoggettati da qualsiasi essere che li riesca a battere in astuzia, come il Gurzo o addirittura Dj Francesco.

 Habitat

Un classico distributore da studio ingegneristico
Un classico distributore da studio ingegneristico

In natura, gli ingegneri abitano più che altro in uffici abbandonati e in laboratori contaminati. Tendono a riempire le loro tane con oggetti luccicanti quali CD, DVD e bottiglie di birra.

I piccoli di ingegneri vivono accanto alle università distinguendosi da tutti gli altri studenti per la loro scarsa comprensione del mondo reale e dalle battute idiote.

Nessuno è mai riuscito a far riprodurre due ingegneri in cattività: una volta catturati, comunque, si adattano bene all'allevamento in batteria, purché si provveda a nutrirli adeguatamente con pizza, caffè e tramezzini, preferibilmente distribuiti da macchinette automatiche.

Curiosità

  • Un ingegnere è in grado di scrivere e risolvere equazioni pseudodifferenziali col metodo del simplesso carpiato alla supercazzola, ma non è in grado di fare un discorso coerente che duri più di math secondi, ove math
  • Il rapporto tra femmine e maschi della specie è pari a math; ciò spiega il numero in diminuzione di ingegneri in natura: non si riproducono.
  • La prole degli ingegneri muta geneticamente subito dopo la nascita e cambia specie (una qualsiasi, purché non si rimanga un ingegnere)
  • Grazie allo sviluppo di indirizzi superflui il cui scopo lavorativo è ancora sconosciuto ai più, la specie dell’Homo Sapiens, pocus sed abbastanzus ut te rosicatur, potrebbe sopravvivere.
  • In tali nicchie ingegneristiche, come ingegneria delle macchine da cucito, ingegneria delle merendine, ingegneria dei moti armonici e vibrazionali, ottimizzazione dei processi di spesa al banco ortofrutta nonché il settore delle pompe idrauliche, attrae in gran massa la femmina dell’ingegnere, talvolta dotata di notevolissime caratteristiche somatiche, per le quali si meritano a gran diritto, e soprattutto a gran voce, l’appellativo/vezzeggiativo di “ammazza che fregna!”.
  • Il loro cervello si dice sia a base di silicio (come nelle modelle, solo che in un caso sono biochip, nell’altro è silicone con un canale diretto verso le tette).

GIURISPRUDENZA

Giurisprudenza

Il bello dello studiare la Giurisprudenza risiede nel constatare come l'idiozia del genere umano faccia in modo che ci sia sempre bisogno di avvocati , ad ogni ora, in ogni stagione, sempre. Il brutto è che gli unici altri mestieri che hanno questa proprietà sono il becchino e la prostituta.

La Giurisprudenza si contraddistingue come l'insieme delle teorie, dei testi, delle leggi inerenti la figura di Babbo Natale.


 Caratteristiche biologiche dello Studente

 Descrizione Fisico-Anatomica

Lo studente di Giurisprudenza è caratterizzato, all'inizio del cursus studiorum, da una notevole gaiezza. Ergo, in via del tutto generale, il summenzionato studente può esser paragonato ad un beta-emulo di Cristiano Malgioglio. Con il passare degli anni, purtroppo, la sua visione del mondo cambia, passando da una concezione tipicamente estetica della Vita, ad un'altra totalmente nichilista e pessimista.

Il perché di questo cambiamento è efficemente dimostrato da questa semplice formula matematica:


math


...dove ATSL , logicamente, è l'acronimo di Anni Trascorsi Sui Libri.

Peraltro, lo studente di Giurisprudenza conserva sempre un aspetto giovane, essenziale per stringere relazioni con l' altra metà della mela.


 Sintomi

I sintomi derivanti da uno studio particolarmente affannato del Diritto includono:

  • Tendenza al suicidio
  • Conoscenza di lingue altresì sconosciute
  • Invidia del pene (studentesse)
  • Invidia del clitoride (studenti)
  • Sindromi varie d'onnipotenza
  • Ignoranza particolarmente ottusa su qualsiasi questione diversa dal corso di studi summenzionato
  • Diminuzione della Libido
  • Eventuale nichilismo



 Cure

Le cure prescritte ai malati di Giurisprudenzite ( Iurisprudentia Fatalis Pallosaque ) spaziano dal cambiare totalmente corso di studi a, nell'ordine, espatriare ad Arcore, farsi uccidere a roncolate sullo sterno da Chuck Norris, trangugiare piccole porzioni del cervello di Albert Einstein. Non esiste una via di mezzo; per questo motivo la Giurisprudenza è nota ai più come " lo studio delle cose immanenti e dei principi fisici della Realtà, nonché delle conseguenze derivanti dai traumi giuridici acuti ".

Bologna...non sono proprio d'accordo ma è divertente!!!

Bologna

Bologna e' un paesino dell'Italia padana famoso per le sue tradizioni e peculiarità.

Etnie

Il 30% della popolazione appartiene all'etnia Erasmus, di cui si nota un predominante istinto sessuale che deriva dall'origine di questo popolo femminile dalla mitica città di Troia, nella Germania del nord. Il 60% della popolazione e' pugliese, il 30% marocchino, il 20% spaccini, il 12% tossici, il 10% fancazzisti, il 7% studenti quarantenni del Dams (da non confondere con i fancazzisti anche se il confine è lieve), il 6% terroni di origine non pugliese, il 5% pakistano, il 4% mcDonalds, il 3% punkabbestia (ma in questa percentuale di dice rientrino anche i cani al seguito), e il 2% italiani (ovvero bolognesi). Infine lo 0.001% della popolazione è Michelangelista (di questo gruppo fa parte solo Arturo Michelangeli detto lo spaccascroti).

Passatempo preferito dei Bolognesi e' un'attività rituale chiamata "la sbronza" di antichissime origini. Il liquido rituale (birra santa per lo più HOLLANDIA o vin santo) viene estratto come da tradizione, da cavita' naturali sotto i portici cittadini, cavità dette anche "Negozi dei Paki". Estrazione anticipata dalla formula rituale "andiamo dal pakistano?". 

 Politica e economia

I bolognesi sono tendenzialmente neoliberisti, aborrono l'intervento dello stato nella gestione dei servizi e antepongono il profitto a qualsiasi tipo di gestione partecipativa, con spiccate tendenze xenofobe. Per questo vengono criticati dal governo come filo-nazisti e fascisti nostalgici. Sovente ci sono proteste per innalzare il prezzo del biglietto degli autobus e gli affitti, ritenuti troppo bassi.

 Lo street rave party

Il sindaco e' simpaticissimo e per combattere il degrado organizza uno street rave party annuale, nonostante la strenua opposizione dei centri sociali (noti luoghi di aggregazione degli anziani fascisti reduci dalla II guerra mondiale).

Lo street rave party nasce come un iniziativa per promuovere l'astensione da qualsiasi tipo di droga, specialmente cannabis, considerata dagli organizzatori come estremamente nociva. Scopo dello street rave party e' inoltre quello di passare per le strade di Bologna per pulirle dai rifiuti presenti per lasciare una città più pulita. Proprio per questo la Lega Nord e Alleanza Nazionale vedono con favore l'evento e chiedono di reiterarlo più volte all'anno, ottenendo un forte dissenso dei centri sociali (noti locali fascisti).

Stereotipi

Bologna è nota al mondo per tre cose: la mortadella, i tortellini ed i pompini.

La prima voce è tipicamente americana. Gli americani saranno bravissimi a fare i cheeseburgers, ma di cucina in genere non capiscono una beata sega. Loro chiamano "Bologna" una specie di salame che fa davvero schifo e che loro fanno con gli scarti della macellazione o con i rifiuti cimiteriali che il sapore cambia poco. A Bologna la Mortadella è altro .. ma proviene anch'essa dalla stessa fase di scarto della produzione di ossa di maiale, ratto di fogna, barbabietole da zucchero (le foglie) e colorante rosa E666, lo stesso usato in cina per le barbie tarocche.

Poi ci sono i tortellini che però non si trovano tanto facilmente, costano una cifra e se non li fa la nonna fanno cagare.

Infine ci sono i pompini. Io ho un amico a Bologna ma non li sa fare e nemmeno ci vuole provare, dunque si può assumere che neppure quest'ultima voce è aderente alla realtà. Adesso ditemi voi a che cavolo serve un posto come Bologna dove: il salume locale è un salame chimico, i tortellini costano come un affitto e manco un pompino sanno fare.

BOH

Ai tempi in cui non c'era ancora nulla (nel senso che non c'era neanche il Nulla), Chuck Norris, impietosito, sospirò la prima sillaba immortale "BO" che equivale al soffio vitale che genera vita, e da cui nacquero l'Universo, BOlogna e il Nulla, che da allora fu espresso con questo sacro suono labiale.

 Storia

Boh?
Boh?

Boh, in quanto termine indicante dubbio o non sapere, è la parola più antica del mondo insieme a "eh?", "chupa".
Quando un cavernicolo disse la prima frase della storia ottenne la prima risposta della storia, e sappiamo per certo che questa risposta fu "Boh".

La stora del Boh continua con molti avvenimenti, di seguito ne indicheremo alcuni con la conversazione avvenuta.

  • Roma, un giorno imprecisato dell'anno 1000 d.C.

Papa: "Secondo te cosa succede se andiamo a rompere le balle agli infedeli che occupano Gerusalemme?"
Vescovo: "Boh."
Papa: "Proviamo."

Tecnico 1:"Cosa succede se premo questo tasto?"
Tecnico 2:"Boh, prova."

Esaminatore:"Una domanda facile facile, per aiutarti: dimmi la targa di Bologna."
Studente:"Mah, non la ricordo."

Falsi Storici

Mentre i grechi erano tutti sapienti (al solo Socrate venne attribuita la Damnatio Memoriae per tale motivo), i Romani erano dei cultori del Boh e i pochi imperterriti (come Catullo) che sostenevano il Nescio vennero bruciati vivi. Purtroppo ci si dimenticò di dar fuoco anche ai loro scritti.

 Origini etimologiche

Il termine Boh deriva probabilmente da "Boch!", secondo le ambetrè correnti di pensiero:

  1. La prima (detta la "Senile") sostiene che il termine nacque dall'espressione che assumevano i primi uomini alla vista delle tette: rimasti mesmerizzati dalla visione, ad ogni domanda che le donne rivolgessero loro, questi solevano rispondere "Bocce!". Da allora le donne iniziarono a coprirsi e gli uomini impazzirono, e nella seguente evoluzione scomparve il loro terzo occhio.
  2. La seconda (detta la "Saggia") si limita a non saperlo.
  3. La terza (detta la "Nescia"), i cui sostenitori vennero subito bruciati vivi, era del parere che ...ehm... boh.

 Bibliografia Esiziale

  • "Boh!" è il titolo dell'opera della scrittrice Anglo-Cinese Khaterine Meyer che pone al centro dell'universo lo scetticismo dell'uomo soliptico all'interno di una società che lo ignora. Scritta nel 1969 ma pubblicata solamente postuma nel 1934, quest'opera si rivela essere ancora anacronistica.
  • "Ehm, boh" è un saggio etnico-culturale di Fernando Lia che tratta l'incoscienza dei popoli durante la loro trasmigrazione dai continenti caldi a quelli più freddi, nonché la strage dovuta al cambio di temperatura.
Nota 1: da qui il termine EmBoLia.
Nota 2: È anche accertato con prove scientifiche che la maggior parte delle vittime durante gli spostamenti non era dovuta ai cambiamenti climatici, bensì all'alitosi.

 Curiosità

  • Boh è anche uno dei componenti della fantastica band Finley.
  • Il "Bo(h)" è inoltre il nome della sede della facoltà di lettere della celeberrima et importantissima et nobilissima et antichissima università di Padova, la quale, oltre a prendere tale denominazione da ciò che gli studenti capiscono delle lezioni, è famosa per la sua introvabilità, tanto che se chiedete a uno studente padovano dove si trova il Bo, questi vi risponderà "boh!".
  • Bo è anche un celebre personaggio della serie animata "I Simpson"
  • BOH è l'acronimo di "band of horses", una band del South Carolina.
  • La doppia ripetizione ravvicinata del suono "boh" (leggi bo, l'acca è muta) coincide foneticamente con il soprannome del "giocatore" di "calcio" Christian Vieri
  • Il "boh-cchino" è un ricercatissimo mezzo per fare amicizia con nuove amiche, le quali si prodigheranno subito e volentieri in questa antica tecnica pur di affiliarsi le simpatie di un nuovo esule compagno.
  • Il "Boh" non ha nulla a che vedere con il "mah!". Che i fans del "mah" non ce ne vogliano!

Boh, è la risposta alla domanda fondamentale su: la vita, l'universo e tutto quanto